Una linea di pubblicazioni pratiche, operative, scritte con un linguaggio concreto, in formato di manuale e focalizzate sul core business delle imprese associate

Un bar, un ristorante, un negozio al dettaglio, un albergo, e tante altre iniziative imprenditoriali nel mondo dei servizi, anche piccole, sono innanzitutto imprese e, esattamente come le grandi imprese, richiedono competenze manageriali, di marketing, di pianificazione, di gestione del personale e dei meccanismi di funzionamento e di redditività del business.

Per avere successo è sempre più necessario conoscere le innovazioni del settore e le preferenze dei consumatori, anche guardando a cosa succede all’estero, ed è necessario adattarsi al mutamento del mercato prendendo decisioni strategiche che modificano l’offerta e il modello di business trasformando l’impresa, a volte anche profondamente.

Ed è proprio partendo da queste considerazioni che Confcommercio ha sviluppato la collana “Le Bussole”: una linea di pubblicazioni pratiche, operative, scritte con un linguaggio concreto, in formato di manuale e focalizzate sul core business delle imprese associate, soprattutto di quelle operanti in settori cosiddetti “tradizionali”, che poi, guardando alle innovazioni che sono in grado di produrre, tanto tradizionali non sono.

Ogni manuale è curato dal Settore Politiche per lo Sviluppo della Confederazione insieme all’Associazione di categoria di riferimento aderente al Sistema Confcommercio (FIPE per la Ristorazione, FIDA per il Dettaglio Alimentare, ecc.).

I manuali sono affiancati da specifiche monografie e approfondimenti su aspetti particolari della gestione di un esercizio commerciale, i “Focus”.

ULTIMI APPROFONDIMENTI

Trend tecnologici, sociali e di consumo destinati a rafforzarsi, nuove esigenze di consumatori iper connessi, restrizioni imposte per superare l’emergenza e distanziamento dai clienti. Come affrontare la più grande pandemia del nostro secolo: spunti e suggerimenti per negozianti coraggiosi. 

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15 OTTOBRE 2020
Neuromarketing nei negozi

Le attività commerciali si trovano ad affrontare un contesto di crescente complessità che richiede di ripensare i propri punti di forza e cogliere tutti i possibili spazi per aumentare la profittabilità dell’attività. In questo percorso di “ripensamento” è bene ricordare che l’esperienza dello shopping è fatta di tanti elementi di cui l’acquisto vero e proprio è solo una parte. Altre componenti, molto spesso trascurate, riguardano temi quali l’apprendimento, le emozioni, le relazioni umane, il piacere della scoperta e sono tutte aree su cui l’imprenditore può agire per rafforzare l’efficacia della propria proposta. Il neuromarketing ci aiuta a capire quali sono i meccanismi che regolano le decisioni dei consumatori.

15 SETTEMBRE 2020
E-commerce alimentare accelera con la pandemia, ed è un’opportunità!

Il commercio alimentare online nel nostro Paese ha mostrato importanti indicatori di crescita anche prima dell’emergenza sanitaria, ma la pandemia ha spinto il boom dell’e-commerce anche per i prodotti alimentari, consolidando nuove abitudini d’acquisto. In questo scenario c’è più di un’opportunità per il negoziante alimentare tradizionale: da un lato poter soddisfare direttamente alcune esigenze di chi compra specialità e prodotti gourmet online, grazie alle proprie competenze e contatti con i produttori locali; dall’altro di intercettare dei bisogni che i consumatori manifestano online, per andare a soddisfarli meglio direttamente dal proprio negozio: servizi di clicca e ritira, risto-retail, servizi di consegna a domicilio, sono alcune idee per acquisire nuovi clienti che non vogliono rinunciare alla freschezza e alla fiducia che solo il negoziante tradizionale gli può dare, ma vogliono più servizi.

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