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Turismo nella Capitale: il settore terziario romano tira un sospiro di sollievo

01 Agosto 2023

Con l’arrivo dell’estate, Roma ritorna all’epoca pre-Covid. Con più ricavi e quindi più guadagni, il trend della Capitale supera quello della media nazionale.

Numeri in crescita che confermano un rialzo per il settore terziario romano: i dati relativi al secondo trimestre 2023 raccontano una forte ripresa, che riporta ai trend pre-pandemia.

Dal commercio al dettaglio, dai ristoranti ai bistrot: i ricavi sono in continua crescita, complice anche il gran numero di turisti che hanno scelto Roma per le vacanze dell’estate 2023.

Si stima, infatti, che i ricavi siano aumentati del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, tornando in linea con i trend del 2019.

Ottimo anche l’indicatore dell’occupazione nel terziario, che risulta essere superiore alla media nazionale di ben due punti: 53 rispetto a 51.

Secondo i dati ricavati, quindi, nella Capitale si lavora di più rispetto allo scorso anno, nonostante le difficoltà di molti imprenditori della ristorazione che hanno dovuto far ricorso agli straordinari dei dipendenti a causa della forte mancanza di personale.

All’interno dell’analisi compiuta da Format Research per Confcommercio, grazie anche alla collaborazione della Camera di Commercio di Roma, risulta fondamentale alla crescita del settore anche un ulteriore elemento, ovvero l’indice della percentuale delle imprese che hanno garantito corsi di formazione ai dipendenti: gli imprenditori romani, infatti, hanno speso circa il 68% degli investimenti del settore terziario per tale finalità.

I temi trattati nelle ore di formazione sono stati i più disparati: dall’informatica e digitalizzazione (47%) allo sviluppo delle abilità tecniche (29,4%) passando poi per la gestione aziendale e amministrativa (28,2%) alla vendita marketing e alla comunicazione (22,4%).

A mostrare chiaramente il trend migliorativo di questi ultimi mesi è l’andamento degli alberghi presenti nel Centro storico, meta prediletta dei turisti che così si diramano tra le varie attività terziarie presenti nelle strade, facendo crescere del 30% i servizi dediti alla persona.

“Tutto questo ci fa capire come il turismo abbia trainato la ripresa dei consumi e il miglioramento della fiducia e anche dei ricavi nel settore terziario. L’elemento ulteriormente positivo è che gli indicatori di Roma sono superiori a quelli riscontrati a livello nazionale, diversi settori a partire da quello dell’abbigliamento soprattutto nel centro storico hanno registrato una buona spinta dal flusso turistico” ha commentato Pier Andrea Chevellard, Presidente Confcommercio Roma.