Saldi, niente assalti ai negozi. Segnali di ripresa agli outlet

Saldi, niente assalti ai negozi. Segnali di ripresa agli outlet


SECONDO LE STIME DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA OGNI CLIENTE SPENDERÀ CIRCA DUECENTO EURO

SODDISFAZIONE A CASTEL ROMANO: «RISPETTO AL 2019 QUALCOSA COMJNCIA A MUOVERSI: C’È OTTIMISMO


Un lungo ponte, un weekend anomalo per i romani. I saldi sono partiti ma i negozi non sono presi d’assalto. Il direttore di Confcommercio Roma, Romolo Guasco come sempre non sbilancia. Snocciola previsioni, «su un campione di consumatori di circa 170 consumatori la spesa pro capita si attesta sui 200 euro pro capite di spesa, siamo in linea con gli anni passati ma ancor più in questo periodo il cliente si reca nei negozi dove è abituato a comprare, resta forte il ritorno nel punto vendita dove sono sempre andato». Vuol dire, niente centro, ztl, passeggiata nel deserto. «Abiti e calzatura di qualità si acquistano nei negozi di vicinato, mentre il 45% dice che comprerà on line. C’è anche quest’anno circa un 40 per cento di consumatori che dice di non comprare nulla per risparmiare e contenere le spese. Credo che rispetto ai saldi invernali andrà meglio, c’è voglia di socialità, di indossare qualcosa di nuovo. Insomma, pub solo andare meglio».