REGIONE LAZIO: coprifuoco dalle 24 alle 5

REGIONE LAZIO: coprifuoco dalle 24 alle 5

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato, d’intesa con il Ministro della Salute, Roberto Speranza, una nuova Ordinanza per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019.  

A seguito degli incontri con il Comitato Tecnico Scientifico, l’Assemblea dell’Anci, la Conferenza dei Rettori e l’Associazione dei presidi, la Regione Lazio dispone: 

1. L’ incremento dei posti letto dedicati all’assistenza di pazienti affetti da COVID-19, identificando strutture pubbliche e private ulteriori rispetto a quella già inserite nella rete COVID, anche parzialmente dedicate e provvedere all’ampliamento dei posti di quelle già inserite in rete, fino al raggiungimento di 2913 posti letto di cui 552 dedicati alla terapia intensiva e sub-intensiva. 

2. Dalla notte di venerdì 23 ottobre e sabato 24 ottobre, sono vietati gli spostamenti in orario notturno sul territorio della Regione, dalle ore 24:00 alle ore 5:00 del giorno successivo. Sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze (a titolo esemplificativo, per i lavoratori, il tragitto domicilio, dimora e residenza verso il luogo di lavoro e viceversa), gli spostamenti motivati da situazioni di necessità o d’urgenza, ovvero per motivi di salute. salute. 

Incombe sull’interessato l’obbligo di attestare le suddette situazioni con autodichiarazione  ALLEGATO 2

Le disposizioni sulla limitazione degli spostamenti notturni producono effetto dalle ore 24:00 del 23 ottobre 2020 per il periodo di trenta giorni.

3. Da lunedì 26 ottobre, viene potenziata  la didattica digitale integrata nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado e nelle Università. Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado incrementano il ricorso alla didattica digitale integrata per una quota pari al 50 per cento degli studenti, con esclusione degli iscritti al primo anno, mentre le Università incrementano il ricorso alla didattica digitale integrata per una quota pari all’75 per cento degli studenti iscritti, con esclusione delle attività formative che necessitano della presenza fisica o l’utilizzo di strumentazioni. 

Le disposizioni  sulla didattica integrata producono effetto a decorrere dal 26 ottobre  2020 e sempre  per il periodo di trenta giorni.



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