La Regione Lazio torna in ZONA GIALLA: le regole

La Regione Lazio torna in ZONA GIALLA: le regole

Con le recenti misure imposte dal governo (con il D.L. festività e D.L. 229/2021) tra zona bianca e gialla ci sono poche differenze.

Infatti le attività e i servizi per i quali in zona gialla erano previste delle limitazioni, sono ora consentite esclusivamente ai soggetti in possesso di green pass rafforzato o “super green pass”, che si può ottenere con il completamento del ciclo vaccinale e la guarigione, non basta l’esito negativo del tampone

Nell’articolo maggiori dettagli sulle disposizioni.

SPOSTAMENTI

Sono consentiti tutti gli spostamenti: all’interno del proprio Comune, tra Comuni diversi e tra Regioni. Non ci sono limiti orari alla circolazione, dato che il coprifuoco è stato abolito a giugno su tutto il territorio nazionale.

MASCHERINE

Obbligo di mascherina all’aperto e obbligo di utilizzo di dispositivi Ffp2 in cinema, teatri e per eventi sportivi, nonché sui mezzi di trasporto, anche del trasporto pubblico locale.

NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI

Non sono previste chiusure: tutti i negozi e le attività sono aperte, anche quelli nei centri commerciali e nel fine settimana.

PARRUCCHIERI E CENTRI ESTETICI

Parrucchieri, barbieri e centri estetici possono restare aperti.

MUSEI, CINEMA, TEATRI

Restano aperti cinema, teatri e musei, sale da concerto. La capienza resta al 100%, ma vi può accedere solo chi ha il Super Green Pass.

STADI ED EVENTI SPORTIVI

Stessa cosa per gli stadi e i palazzetti. Le capienze saranno consentite al massimo al 50% per gli impianti all’aperto e al 35% per gli impianti al chiuso.

SCUOLA

Le scuole sono aperte e la didattica è in presenza al 100%, con l’eccezione di eventuali classi in quarantena e isolamento nel caso ci sia un positivo.

FINO AL 31 GENNAIO 2022

  • Divieto di eventi e feste che implichino assembramenti all’aperto.
  • Chiusura di discoteche, sale da ballo e locali assimilati.


Green pass rafforzato (solo vaccinati e guariti) per accedere in:

  • Piscine, palestre, sale bingo, musei, parchi tematici e divertimento, sale gioco e sale scommesse.
  • Ristorazione: fino alla cessazione dello stato di emergenza, possesso del Super Green pass nei bar e nei pubblici esercizi per consumare al tavolo al chiuso e al banco. *

    * Dal 10 gennaio 2022 il green pass rafforzato sarà richiesto anche per il servizio di ristorazione all’aperto.
    L’attività di asporto e consegna a domicilio è sempre consentita nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.

DAL 10 GENNAIO 2022 FINO ALLA CESSAZIONE DELLO STATO DI EMERGENZA (31 MARZO 2022) IL GREEN PASS RAFFORZATO SARÀ ESTESO ALLE SEGUENTI ATTIVITÀ

  • Alberghi e strutture ricettive
  • Feste nell’ambito di cerimonie civili o religiose
  • Sagre e fiere
  • Centri congressi
  • Servizi di ristorazione all’aperto
  • Impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici
  • Piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto
  • Centri culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto
  • Tutti i mezzi di trasporto, compreso quello pubblico locale o regionale

    * Ricordiamo inoltre che è obbligatorio possedere ed esibire il green pass “base” (non solo guariti e vaccinati ma anche con esito negativo del tampone) per accedere ai luoghi di lavoro privati

QUARANTENA

Chi ha avuto contatti stretti con persone positive non deve stare in quarantena se:

  • il contatto è avvenuto entro 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario (le prime due dosi). Se i 120 giorni sono passati e si è in attesa della dose booster i giorni di quarantena scendono da 7 a 5;
  • il contatto è avvenuto entro 120 giorni dalla guarigione;
  • ha ricevuto la dose di richiamo.

Per dieci giorni, però, si dovrà indossare una mascherina di tipo FFP2 e, solo in caso di sintomi, bisognerà effettuare un test antigenico rapido o molecolare cinque giorni dopo l’ultimo contatto.

Per uscire dalla quarantena o dall’auto-sorveglianza bisognerà essere negativi a un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso centri privati. In quest’ultimo caso bisognerà trasmissione all’Asl di appartenenza il relativo referto.