Nuovo DPCM: divieto di asporto per i bar dopo le 18, vietato spostarsi tra le regioni fino al 15 febbraio

Nuovo DPCM: divieto di asporto per i bar dopo le 18, vietato spostarsi tra le regioni fino al 15 febbraio

Il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo DPCM, in vigore da sabato 16 gennaio fino al 5 marzo 2021. Tra i principali punti del provvedimento, il divieto di spostarsi tra le regioni fino al 15 febbraio (come anticipato dal decreto legge varato ieri) ed il divieto per i bar di effettuare vendita da asporto dopo le ore 18. Confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5.


PRINCIPALI DISPOSIZIONI DEL DPCM

ZONA GIALLA

SPOSTAMENTI
Vietati gli spostamenti dalle 22.00 alle 5.00 del mattino.
Vietati gli spostamenti tra Regioni diverse o Province autonome (anche verso le seconde case) fino al 15 febbraio 2021.
• Restano sempre le eccezioni per motivi di necessità, lavoro o salute. Sono permesse deroghe per ritornare ai luoghi di residenza, domicilio o abitazione.

VISITE A PARENTI E AMICI
È consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata che si trova nella stessa Regione, tra le 5 e le 22, ad un massimo di due persone (che potranno portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono).

BAR E RISTORANTI
Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle 5 alle 18. Massimo quattro persone per tavolo, a meno che siano tutti conviventi.
• Dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico.
Nessuna restrizione per la ristorazione con consegna a domicilio.
Resta consentita la ristorazione con asporto fino alle 22, con divieto di consumazione sul posto, ad eccezione dei soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati), per cui l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18.

ATTIVITÀ COMMERCIALI AL DETTAGLIO, MERCATI E CENTRI COMMERCIALI
Esercizi commerciali aperti, con i consueti orari.
Mercati e centri commerciali chiusi nelle giornate festive e prefestive, ad esclusione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie che si trovano al loro interno. 

SCUOLA
• Didattica in presenza almeno al 50 % e fino ad un massimo del 75% per gli studenti delle scuole secondarie dal 18 gennaio.
• Per le scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie didattica in presenza.
• Per le Università le attività formative e curricolari si svolgono a distanza.

ATTIVITÀ MOTORIA E SPORTIVA
• Consentito lo svolgimento di attività sportiva all’aperto e in forma
individuale.
• Restano aperti i centri sportivi, ma sono chiuse le palestre e le piscine

CULTURA E SVAGO
Musei aperti dal lunedì al venerdì a condizione che detti luoghi,
tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali
nonché dei flussi di visitatori, garantiscano modalità di fruizione
contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone.
Cinema e teatri restano chiusi

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
Riduzione al 50% per il trasporto pubblico locale e per il trasporto
ferroviario regionale con esclusione del trasporto scolastico

SCI
Dal 15 febbraio gli impianti sono aperti per gli sciatori amatoriali
solo se verranno adottate apposite linee guida da parte della
Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e validate dal
Comitato tecnico scientifico, rivolte a evitare assembramenti

SALE GIOCHI
Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e
slot machine anche nei bar e tabaccherie

CONGRESSI ED EVENTI
• Restano sospesi i convegni e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza
• Le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e in assenza di pubblico
• Le riunioni nell’ambito delle pubbliche amministrazioni continuano a svolgersi in modalità a distanza; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza

LAVORO
Confermata la prevalenza dello smart working sia nella pubblica
amministrazione che nel settore privato


ZONA ARANCIONE

SPOSTAMENTI
• Vietati gli spostamenti dalle 22.00 alle 5.00 del mattino
• Vietati gli spostamenti fuori dal proprio Comune e dalla propria Regione.
• Restano sempre le eccezioni per motivi di necessità, lavoro o salute. Sono permesse deroghe per ritornare ai luoghi di residenza, domicilio o abitazione.
• Nei piccoli comuni con max 5mila abitanti saranno consentiti spostamenti in un raggio di 30km (eventualmente anche in un’altra regione) con divieto di spostamento nei capoluoghi di provincia.

VISITE A PARENTI E AMICI
È consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata che si trova nello stesso Comune, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone (che potranno portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono).

BAR E RISTORANTI
Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie)
Nessuna restrizione per la ristorazione con consegna a domicilio.
Resta consentita la ristorazione con asporto fino alle 22, con divieto di consumazione sul posto, ad eccezione dei soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati), per cui l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18.

ATTIVITÀ COMMERCIALI AL DETTAGLIO, MERCATI E CENTRI COMMERCIALI
Esercizi commerciali aperti, con i consueti orari
Nelle giornate prefestive e festive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali e altre strutture ad essi assimilabili ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

SCUOLA
• Didattica in presenza al 50 % per gli studenti delle scuole secondarie da 18 gennaio.
• Per le scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie didattica in presenza.
• Per le Università le attività formative e curricolari si svolgono a distanza.

CULTURA E SVAGO
Chiusi musei e mostre.

ATTIVITÀ MOTORIA E SPORTIVA
Restano chiuse palestre e piscine.
• Restano aperti i centri sportivi.


ZONA ROSSA

SPOSTAMENTI
È vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.
• Vietati gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro
• Nei piccoli comuni con max 5mila abitanti saranno consentiti spostamenti in un raggio di 30km (eventualmente anche in un’altra regione) con divieto di spostamento nei capoluoghi di provincia.

VISITE A PARENTI E AMICI
È consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata che si trova nello stesso Comune, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone (che potranno portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono).

BAR E RISTORANTI
Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie)
Nessuna restrizione per la ristorazione con consegna a domicilio.
Resta consentita la ristorazione con asporto fino alle 22, con divieto di consumazione sul posto, ad eccezione dei soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati), per cui l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18.

ATTIVITÀ COMMERCIALI AL DETTAGLIO E MERCATI
Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, ad eccezione
delle attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità

Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici

SCUOLA
• Didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per
le classi di seconda a e terza media. Restano aperte, quindi solo le
scuole dell’infanzia, le scuole elementari e la prima media
• Resta sospesa la frequenza delle attività formative e curriculari delle Università e delle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, fermo in ogni caso il proseguimento di tali attività a distanza

ATTIVITÀ MOTORIA E SPORTIVA
• Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e dal CIP. Sospese le attività nei centri sportivi
• Resta consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria
abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale.


ZONA BIANCA

È istituita una cosiddetta area “bianca”, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico



APPROFONDIMENTI