Ex depositi ATAC, Confcommercio: NO A SVENDITA PATRIMONIO COMUNALE

Ex depositi ATAC, Confcommercio: NO A SVENDITA PATRIMONIO COMUNALE

Da quanto si apprende dai giornali la vendita degli ex depositi di ATAC sta offrendo delle notevoli opportunità logistiche al colosso delle vendite on-line Amazon.

Confcommercio è da sempre attenta alla innovazione del commercio, alla tutela del pluralismo distributivo e alla presenza di offerte multicanale a favore del consumatore.
Ma permettere che multinazionali del commercio on line acquisiscano beni pubblici a prezzi di svendita è un ennesimo affronto per le aziende della distribuzione romana, alimentare e non, che continuano a pagare alti costi di locazione e che hanno subito una crisi di vendite senza precedenti negli ultimi due anni. Si va ad innescare in zone centrali della città una pericolosa corsa al ribasso dei prezzi di vendita, con conseguenze evidenti sulle imprese del territorio e sull’occupazione.

Chiediamo che la Sindaca Raggi e il Consiglio comunale, nell’ambito della discussione sul bilancio in corso, approvino per tempo gli atti necessari per riacquisire i beni al patrimonio comunale, secondo quanto previsto nel disciplinare
di vendita, e procedano ad una successiva valorizzazione degli stessi a servizio dei cittadini e delle imprese romane.