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DL AIUTI QUATER | Nuove misure per energia, carburanti, contanti e POS

21 Novembre 2022

Il DECRETO-LEGGE 18 novembre 2022, n. 176  proroga, rivede o avvia una serie di misure pensate per sostenere gli sforzi di famiglie e imprese per contrastare il caro energia e la corsa dell’inflazione.

Le disposizioni di seguito descritte sono in vigore dal 19 novembre us, ma si dovrà attendere la conversione in Legge da parte del Parlamento per avere il quadro definitivo delle misure. 


RATEIZZAZIONE BOLLETTE LUCE E GAS

Relativamente ai consumi luce e gas effettuati dal 1°ottobre 2022 al 31 marzo 2023 e fatturati entro il 30 settembre 2023, le imprese potranno richiedere il frazionamento, fino a un massimo di 36 rate mensili, degli importi dovuti per la componente energetica di elettricità e gas naturale utilizzato per usi diversi da quelli termoelettrici ed eccedenti l’importo medio contabilizzato, a parità di consumo, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021. L’operazione avverrà sotto la tutela della garanzia statale.


CREDITO D’IMPOSTA LUCE E GAS

Il contributo straordinario a favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale, sotto forma di credito d’imposta, viene esteso al mese di dicembre 2022. Confermate le aliquote potenziate del credito di imposta: 40% per le imprese energivore e gasivore, 30% per imprese piccole che usano energia con potenza a partire dai 4,5 kilowatt.
I crediti sono sfruttabili soltanto in compensazione entro il 30 giugno 2023. Alla medesima data viene spostato anche il termine per l’utilizzo dei bonus riferiti al terzo trimestre 2022 (luglio, agosto, settembre) ed ai mesi di ottobre e novembre.
I beneficiari dei crediti, compresi quelli relativi al terzo trimestre 2022, sono tenuti a comunicare all’Agenzia delle entrate, a pena di decadenza dal diritto a fruire del bonus non ancora utilizzato, l’importo maturato nel 2022. L’adempimento andrà effettuato entro il 16 marzo 2023 secondo le modalità che saranno definite da un provvedimento delle Entrate, da emanarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del “decreto Aiuti quater”.


MERCATO TUTELATO GAS

Il mercato tutelato del gas per famiglie e imprese, che doveva scadere alla fine del prossimo anno, viene prorogato al 10 gennaio 2024.
Il termine della maggior tutela per l’elettricità resta fissato al 10 gennaio 2024.


TAGLIO ACCISE CARBURANTI

Prorogato al 31 dicembre 2022 lo sconto sulle accise di benzina e diesel, confermando il taglio di 30,5 centesimi di euro al litro. Per il GPL lo sconto vale 8 centesimi di euro ogni chilogrammo, che sale a circa 10 centesimi considerando l’impatto sull’Iva.


TETTO UTILIZZO CONTANTE

Cambia nuovamente il tetto per l’utilizzo del contante: dal 1° gennaio 2023 sarebbe dovuto scendere a un massimo di mille euro invece dei 2mila attuali ed invece passerà a 5mila euro.


BONUS POS 50 EURO

Ai soggetti passivi IVA obbligati alla memorizzazione e alla trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri è concesso un contributo per l’adeguamento degli strumenti utilizzati pari al 100% della spesa sostenuta, per un massimo di 50 euro per ogni strumento. Il limite di spesa complessivo è fissato a 80 milioni di euro per l’anno 2023. Il contributo è concesso sotto forma di credito d’imposta di pari importo, da utilizzare in compensazione. Anche in questo caso, sarà l’Agenzia delle Entrate a fornire ulteriori dettagli sulle modalità attuative, per mezzo di provvedimento specifico da adottarsi entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.


FRINGE BENEFIT A 3MILA EURO UTENZE DOMESTICHE INCLUSE

Si amplia la possibilità, per i datori di lavoro, di sostenere i dipendenti contro il caro bollette: sale da 600 a 3mila euro la soglia dei fringe benefit esentasse che le aziende possono concedere ai dipendenti nel periodo di imposta 2022 per pagare le utenze domestiche di acqua, luce e gas.


SUPERBONUS

Taglio al 90% per le spese sostenute nel 2023 e per quelle avviate su unità immobiliari dalle persone fisiche dal prossimo primo gennaio per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023, a condizione che siano adibite ad abitazione principale e che il contribuente abbia un reddito fino a 15mila euro. Il Superbonus 110% viene inoltre prorogato per le villette fino a marzo 2023, a patto che siano stati completati almeno il 30% dei lavori nell’anno precedente.