CONFCOMMERCIO ROMA SCRIVE ALLA SINDACA PER ESPRIMERE PREOCCUPAZIONE SU TEMPISTICHE LAVORI IN CITTÀ

CONFCOMMERCIO ROMA SCRIVE ALLA SINDACA PER ESPRIMERE PREOCCUPAZIONE SU TEMPISTICHE LAVORI IN CITTÀ

Il Commissario di Confcommercio Roma, Pier Andrea Chevallard ha inviato alla Sindaca di Roma Virginia Raggi e all’Assessore alle Infrastrutture Linda Meleo una missiva per esprimere la preoccupazione dell’Associazione che rappresenta per le tempistiche dei lavori in corso in città con i relativi danni economici che queste lungaggini stanno provocando a tutto il comparto del commercio e del turismo, chiedendo immediati provvedimenti a tutela del comparto.

Di seguito il testo della lettera:

“Recentemente in una riunione con l’assessorato alle Infrastrutture di Roma Capitale sono stati annunciati, in modo estremamente sommario, alcuni prossimi importanti lavori pubblici che riguardano Via del Corso, da piazza del Popolo a via Tomacelli, e Viale Aventino, da piazza Albania sino al palazzo FAO.

Confcommercio è certamente favorevole alla realizzazione di lavori che migliorino l’arredo urbano, rendendo la città più bella e fruibile per residenti e turisti. Ma manifesta massima preoccupazione per la tempistica di realizzazione indicata di ben 400 giorni, senza alcun dettaglio inerente la pianificazione degli interventi, ma solo con annuncio di  chiusure, limitazione al transito pedonale e blocco del carico e scarico delle merci.

Non possiamo sottacere che già è grave l’attuale situazione di disagio in molte zone del centro storico per i diversi cantieri avviati negli ultimi mesi, tra i quali ricordiamo Via Nazionale, Via del Tritone, Via dei Cerchi, Piazza San Lorenzo in Lucina, Piazza Belli. Questi interventi stanno conoscendo tempi di lavoro che appaiono molto lunghi, e non vi è stata una preventiva e chiara comunicazioni alla cittadinanza sulla durata e l’avanzamento dei lavori, né esiste una leggibile e aggiornata cartellonistica in prossimità delle strade interessate.

Notevoli sono i disagi ai commercianti che si ritrovano le vetrine oscurate dai cantieri, accessibilità limitata agli esercizi e quindi inevitabile calo dei fatturati: siamo in presenza di un vero e proprio danno economico, in un momento in cui l’amministrazione dovrebbe invece sostenere la ripresa delle attività commerciali.

Pertanto, a fronte dell’annuncio dei prossimi cantieri e della reale situazione di disagio per quelli già in corso Le chiediamo:

➢ di conoscere il cronoprogramma con tutti i tempi necessari per i cantieri già avviati di Via Nazionale, Via del Tritone e Via dei Cerchi, nonché per tutti gli altri lavori al centro storico annunciati, sia in fase di esecuzione che solo annunciati, al fine di avere tutte le informazioni sulle modalità attuative, con evidenza delle chiusure e delle fasi temporali dei lavori rispetto agli spazi stradali interessati, e delle penali previste dai contratti in caso di inadempimento o ritardo nell’esecuzione dei lavori;

➢ di conoscere le eventuali modifiche e restrizioni per il trasporto pubblico e privato e per la regolamentazione del carico e scarico delle merci;

➢ la sospensione di tutti i lavori con il ripristino dell’accessibilità alle strade e alle attività commerciali, per il periodo natalizio e per quello dei saldi;

➢ la riduzione dei tributi locali alle aziende interessate dai lavori, in particolar modo la quota Imu di competenza per i proprietari dei locali commerciali che siano anche gestori delle attività esercitate o per i proprietari che documentino la rinegoziazione, con il conduttore, del canone di locazione;

➢ l’abbattimento della Tari per tutti gli esercizi commerciali delle vie interessate dai cantieri pubblici; 

➢ la previsione di un fondo per misure straordinarie a sostegno delle aziende che subiscono l’influenza dei cantieri in questione, come è avvenuto in altre città metropolitane.

Queste ultime misure potranno essere previste nelle delibere di variazione al bilancio e di previsione finanziaria 2021/2023 in discussione da mercoledì in Assemblea Capitolina.

Auspichiamo infine che questa amministrazione faccia chiarezza sui punti sopra esposti ed istituisca immediatamente una cabina di regia, con le associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative, per organizzare in modo migliore la realizzazione dei lavori pubblici che interessano le strade cittadine.”