Buoni libri, i negozi non anticipano più

Buoni libri, i negozi non anticipano più

L’incontro con l’Amministrazione non ha tolto alcuna paura ai librai romani sui ritardi dei pagamenti di quanto anticipano per cedole e buoni libro. Anzi. Secondo il presidente Ali per Confcommercio Roma, Luigi Marcon, l’anno accademico potrebbe avviarsi con centinaia di bambini senza testi scolastici. Sì perché dopo numerose richieste di incontro con l’assessorato alla scuola e il dipartimento al fine di scongiurare quanto accaduto lo scorso anno, ovvero rimborsi ai librai finiti di erogare a maggio anziché entro fine ottobre, ieri finalmente è stata accordata la richiesta di vedersi con Confcommercio e Confesercenti.

«Ma quando abbiamo chiesto di formalizzare quanto ci è stato detto a voce, cioè che si sarebbero impegnati a pagare entro i termini – racconta Marcon – la risposta è stata che dovevamo fidarci. E invece no, mi dispiace, non è una mancanza di fiducia ma a queste condizioni non possiamo garantire che tutte le librerie romane inserite nell’elenco delle cosiddette fiduciarie, adempiranno alla richiesta delle famiglie». 

Leggi tutto l’articolo – Il Tempo Roma 02/09/2019 >>