BENE IL NUOVO TESTO UNICO DEL COMMERCIO, MA NECESSARIO IL COINVOLGIMENTO DELLE ASSOCIAZIONI PER LA SUA ATTUAZIONE

BENE IL NUOVO TESTO UNICO DEL COMMERCIO, MA NECESSARIO IL COINVOLGIMENTO DELLE ASSOCIAZIONI PER LA SUA ATTUAZIONE

Oggi, venerdì 15 novembre 2019, presso la Sala del Consiglio della Camera di Commercio di Roma, la Presentazione del “TESTO UNICO DEL COMMERCIO DELLA REGIONE LAZIO”.

Lo scorso 10 ottobre è stato infatti approvato dal Consiglio Regionale il nuovo Testo Unico del Commercio – L.R. 22/2019, pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio del 7 novembre us – che aggiorna la disciplina in materia di Commercio puntando alla semplificazione amministrativa, la standardizzazione e la digitalizzazione nelle procedure di apertura e gestione delle attività, introducendo numerose novità per il settore del Commercio.
L’evento di presentazione è stato organizzato in sinergia tra Confcommercio Roma, CNA e Confesercenti. 


COMUNICATO STAMPA

Lo scorso 10 ottobre il Consiglio Regionale del Lazio ha approvato il nuovo Testo Unico del Commercio che riscrive dopo 20 anni le norme che regolano le attività commerciali sul nostro territorio. 

La regolamentazione del Commercio in un territorio come quello di Roma è sicuramente decisiva e necessaria e riteniamo importante che tutti i rimandi ai provvedimenti implichino il coinvolgimento delle principali Associazioni di riferimento. 

La necessità nasce da un cambiamento di scenario molto profondo che è avvenuto nel settore del Commercio in questi ultimi anni, che ha visto la nascita di Centri Commerciali, la crescita di fenomeni di massa come l’e-commerce con l’affermazione dei colossi Amazon e Ali Babà, l’affermazione degli outlet e dei temporary store

Il commercio nella nostra città rappresenta una realtà significativa a livello di ricaduta economica ed occupazionale sul territorio e le Amministrazioni dovrebbero mettere in atto politiche di tutela e di valorizzazione in grado di interessare dalle attività commerciali e le botteghe nel Centro Storico fino agli esercizi di vicinato in periferia. 

Infatti, i nostri quartieri, le nostre strade hanno bisogno di essere animati, con negozi funzionanti, vetrine illuminate, offerte di servizi di vario tipo: questo implica un aumento sostanziale della qualità di vita, intesa anche in termini di decoro, di sicurezza e di relazioni sociali dei cittadini.

La semplificazione burocratica, la sensibilizzazione e l’incentivazione rispetto ai temi di sostenibilità ambientale, il sostegno alle forme aggregative delle imprese e all’accesso agli strumenti finanziari, l’attuazione di politiche in grado di prevenire e contrastare l’abusivismo commerciale e promuovere la cultura della legalità sono solo alcune delle misure che ci auspichiamo siano adottate per mettere in condizione i nostri commercianti di operare nelle migliori condizioni possibili e fare di Roma una grande e bella vetrina, in grado di competere con l’offerta delle altre capitali europee.

GALLERY