Avvio dei SALDI invernali | Partenza ‘tiepida’ ma dobbiamo avere fiducia

Avvio dei SALDI invernali | Partenza ‘tiepida’ ma dobbiamo avere fiducia

Il primo giorno di saldi fa registrare pochi acquisti e scarsa affluenza: partenza ‘tiepida’, ma bisogna avere fiducia.

Abbiamo registrato una ripresa degli acquisti di circa il 20% rispetto al Natale 2020, dichiara Romolo Guasco, Direttore di Confcommercio Roma. Mancano ancora i turisti internazionali e il ‘grande movimento’: serve una nuova politica per il trasporto pubblico. E nel frattempo vanno ripensate le scelte sulle ztl.

Secondo Massimo Bertoni, Presidente di Federazione Moda Italia Roma, le aspettative per quest’anno sono buone anche se c’è preoccupazione per l’aumento dei contagi e l’eccessivo utilizzo di promozioni durante tutto l’anno.

Saldi: “manuale” per un’acquisto sicuro  

  1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.
  2. Prova dei capi: non c’è obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante.
  3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.
  4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.
  5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.
  6. Rispetto delle distanze: occorre mantenere la distanza di un metro tra i clienti in attesa di entrata e all’interno del negozio.
  7. Disinfezione delle mani: obbligo di igienizzazione delle mani con soluzioni alcoliche prima di toccare i prodotti.
  8. Mascherine: obbligo di indossare la mascherina fuori dal negozio, in store ed anche in camerino durante la prova dei capi.
  9. Modifiche e/o adattamenti sartoriali: sono a carico del cliente, salvo diversa pattuizione.
  10. Numero massimo di clienti in store: obbligo di esposizione in vetrina di un cartello che riporti il numero massimo di clienti ammessi nei negozi contemporaneamente.

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