MUSICA D’AMBIENTE, OBBLIGATORIO IL PAGAMENTO DEI DIRITTI CONNESSI. PROSSIMA SCADENZA 31 MAGGIO

MUSICA D’AMBIENTE, OBBLIGATORIO IL PAGAMENTO DEI DIRITTI CONNESSI. PROSSIMA SCADENZA 31 MAGGIO

Per diffondere musica legalmente nelle attività commerciali, artigianali e professionali, nelle strutture ricettive, negli stabilimenti balneari, nei pubblici esercizi, nelle attività di intrattenimento, anche no profit, e nei centri fitness non basta il pagamento dei diritti d’autore alla Siae: è necessaria, infatti, anche la licenza SCF per i “diritti connessi”, ossia quelli che spettano all’artista e al produttore discografico.

Con una sentenza del 12 luglio scorso, la Corte di Cassazione ha infatti stabilito che chi diffonde musica senza pagare tutti i diritti rischia di incorrere in un vero e proprio reato.

Grazie alla convenzione siglata da Confcommercio è possibile regolarizzare la posizione della propria attività imprenditoriale, richiedendo la licenza SCF a tariffe agevolate.

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