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BONUS SICUREZZA, DOMANDE DAL 20 FEBBRAIO

Il Bonus Sicurezza, previsto dalla Legge di Stabilità 2016, dà diritto a un credito d'imposta per le spese sostenute nel 2016 dalle persone fisiche, non nell'esercizio dell'attività d'impresa o di lavoro autonomo, per l'installazione di sistemi di videosorveglianza digitale o di sistemi di allarme, nonchè per quelle connesse ai contratti stipulati con istituti di vigilanza, dirette alla prevenzione di attività criminali.

Per richiedere il bonus occorre inviare apposita istanza all'Agenzia delle Entrate a partire dal 20 Febbraio e fino al 20 Marzo direttamente da parte dei soggetti abilitati o tramite i soggetti incaricati, utilizzando il software denominato "Creditovideosorveglianza", disponibile gratuitamente sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it.

Il credito d'imposta maturato può essere fruito dal beneficiario solo in compensazione, presentando il modello F24 esclusivamente tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, a decorrere dalla data di pubblicazione del Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate di determinazione della percentuale di utilizzo del credito d'imposta.

Le persone fisiche non titolari di reddito d'impresa o di lavoro autonomo, invece, possono utilizzare il credito spettante in diminuzione delle imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi.

Con il Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrare del 14 Febbraio 2017, sono state definite le modalità e i termini di presentazione delle istanze di attribuzione del credito d'imposta in parola.

In particolare, viene disposto che il credito d'imposta spetta per le spese sostenute nell'anno 2016 in relazione a immobili non utilizzati nell'esercizio di attività d'impresa o di lavoro autonomo. Per le spese sostenute, invece, in relazione agli immobili adibiti promiscuamente all'esercizio di impresa o di lavoro autonomo e all'uso personale o familiare del contribuente, il credito d'imposta spetta nella misura del 50%.

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